Introduzione

I problemi legati alla disponibilità, alla qualità e alla distribuzione delle risorse idriche rappresentano una questione che il mondo accademico e i governi ritengono prioritario affrontare per sviluppare una gestione più sostenibile delle risorse, che porti ad un'auspicaubile meglioramento della salute pubblica e allo sradicamento della povertà.

IGG-CNR ha ideato la proposta di progetto “Agua Futura” con l’obiettivo di svolgere attività di ricerca idrogeologica nei siti pilota individuati, con il supporto del Ministero dell’Ambiente di El Salvador, della UES, della USAC, di UNIFI, delle ONG ISCOS e ACRA.

I siti pilota sono i seguenti: sito pilota 1 (valle de Matalapa - común de San Marcos – El Salvador); sito pilota 2 (parte bassa de la Subcuenca del Acelhuate: Guazapa, San Jose Guayabal, Aguilares y Suchitoto – El Salvador); sito pilota 3: Comune di Asunción Mita.

In questi siti sono proposte ricerche sul campo, opere di risanamento delle infrastrutture e azioni di sviluppo produttivo in agricoltura e acquacoltura. Le azioni saranno sviluppate con un focus che permetterà alla popolazione locale di assumersi la responsabilità nella gestione delle risorse idriche.

Il primo passo è aumentare il livello di conoscenze tecniche ed esperienze sia nella formazione di tecnici specializzati che nella popolazione. Le Università nazionali di El Salvador e Guatemala e i ministeri dell'ambiente hanno presentato all'IGG-CNR una richiesta di attività di formazione attraverso programmi di Master che includono la ricerca applicata. Pertanto, riteniamo che l'esperienza scientifica congiunta di IGG-CNR con i suoi partner (università italiane, ONG e università centroamericane) possa essere efficacemente sviluppata per migliorare le condizioni operative e tecniche dei beneficiari diretti e con benefici estesi a tutta la popolazione.

Il progetto prevede la formazione accademica, attraverso Master in Idrogeologia in El Salvador e in Guatemala, del personale proveniente da istituzioni pubbliche nel settore idrico, da sindaci e da professori universitari. Ciò consente di migliorare le attività di ricerca e di gestione per l'organizzazione, la pianificazione e l'efficacia delle azioni svolte in sinergia fra gli enti italiani e centroamericani.