Master in Psicologia Clinica di Comunità, Facoltà di Medicina in collaborazione con la Facoltà di Scienze Umanistiche, Università di El Salvador

ISTITUZIONE RESPONSABILE E COORDINATRICE:
Istituto di Geoscienze e Georisorse - Consiglio Nazionale delle Ricerche (IGG-CNR), Pisa (Italia).

ISTITUZIONI LOCALI:
Facoltà di Medicina, Università di El Salvador

Coordinatore locale per la Maestria: Facoltà di Medicina (UES)

ISTITUZIONI INTERNAZIONALI PARTECIPANTI:
Università di Roma Sapienza, (UNIROMA1) - Italia
IGG-CNR - Italia
INGV – Italia
Scuola di Scienze Psicologiche Università San Carlos del Guatemala

NUMERO DI PARTECIPANTI:
Partecipano 21 studentesse e due studenti. 

Per la realizzazione  di tutte le attività accademiche cè Coordinamento e seguimento da parte della Coordinatrice Area Psicosociale IGG/CNR.
 La Referente  del progetto“ Agua Futura” dell’area psicosociale della FM-UES, organizza e segue le attività accademiche nell’ ”Aula Virtuale”  della UES, dove, gli stessi studenti, hanno accesso.

DURATA MASTER E ORE:
Il Master dura due anni, per un totale di 1.300 ore, suddiviso in sette moduli.

Modulo 1 - Fondamenti della Psicologia Clinica della Comunità (PCC) e della Salute Pubblica; 180 ore (90 ore teoriche, 60 pratiche e 10 di ricerca). Modulo 2 - Principi della Psicologia Clinica della Comunità. 180 ore (100 ore teoriche, 60 pratiche e 20 di ricerca). Modulo 3 - Analisi della Comunità e suo approccio Psicosociale 160 ore (80 ore teoriche, 60 pratiche e 20 di ricerca). Modulo 4 - La ricerca psicosociale nell’Ambito Comunitario. 160 ore (100 ore teoriche, 50 pratiche e 10 di ricerca). Modulo 5 - Modelli di Intervento della Psicologia Clinica della Comunità. 320 ore (200 ore teoriche, 80 ore pratiche e 40 di ricerca). Modulo 6: Gestione della Salute Mentale nell’Ambito Comunitario. 160 ore. 90 ore teoriche,60 ore pratiche e 10 ricerca  Modulo 7: “Diritti Umani e Inclusione Sociale della Comunità”. 160 ore.(90 ore teoriche, 60 ore pratiche e 10 ricerca). 

Di seguito vengono descritti il tipo di diploma che verrà assegnato, le modalità di studio, il focus teorico, le finalità del corso e gli sbocchi occupazionali per entrambi i Master sopra illustrati.

DIPLOMA DA ASSEGNARE:
Dopo aver soddisfatto tutti i requisiti richiesti per gli studenti, il partecipante riceverà un grado di approvazione in: Maestria biennale in Psicologia Clinica di Comunità.

MODALITÀ DI STUDIO:
La modalità di studio è principalmente di tipo presenziale (in caso di necessità vengono effettuate anche videoconferenze e videolezioni) nelle strutture della Facoltà di Medicina, con attività in diverse istituzioni, soddisfacendo almeno l'80% di presenza in ogni modulo. Al termine del corso ogni studente dovrà realizzare un lavoro di tesi che si svolgerà nei siti pilota indicati dal progetto.

FOCUS TEORICO:

La Psicologia di comunità, disciplina empirica ed applicativa, si sviluppa e perfeziona in seguito allo stimolo di concrete situazioni di disagio sociale e aspettative di una migliore qualità della vita. 
E’ fortemente orientata verso una visione sistemica delle dinamiche del mondo sociale, integrando i livelli di analisi individuale e di gruppo oltre ai livelli della comunità, delle organizzazioni e della società allargata.
Studiare l'individuo nel suo contesto di vita quotidiana permette di cogliere l'interdipendenza costante tra i campi della persona e i campi dell'ambiente. Mentre il “campo della persona” è un area molto familiare alla psicologia è possibile considerare contributo particolare della psicologia di comunità il recupero della dimensione sociale nello studio di problematiche da sempre terreno di intervento privilegiato della psicologia clinica tradizionale. La visione di questa disciplina si sostanzia nella promozione delle risorse spontanee, nello sviluppo della partecipazione e dell’empowerment individuale e collettivo 
Le basi teoriche, concettuali e filosofiche della Psicologia Clinica di Comunità permettono di capire le condotte individuali in relazione al contesto, la matrice culturale di una comunità, il riconoscimento degli aspetti conflittuali che rendono difficile la convivenza, o lo sviluppo di questa con le attitudini partecipative e propositive, riguardo alla determinazione degli aspetti critici delle risorse. Allo stesso tempo, sviluppa le basi teoriche e metodologiche dei principali parametri della diagnosi nelle comunità per valutare e facilitare la comparazione multidisciplinare, individuare la problematica Psicosociale comunitaria e così attivare interventi di prevenzione o di ricerca nel ambito comunitario

FINALITÁ:
Contribuire al miglioramento della conoscenza teorica e pratica della gestione integrale, sostenibile e comunitaria delle risorse idriche e l’individuazione degli ostacoli e dei ricorsi psicosociali relazionati all’applicazione delle migliori pratiche nelle comunità.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:

  • Operatori nelle amministrazioni locali,  come pianificatori e realizzatori;
  • Ricercatori nel campo della psicologia di comunità, dell’urbanistica o di altre scienze sociali;
  • Professionisti e funzionari coinvolti nella programmazione sociale e sanitaria;
  • Professionisti consulenti di amministrazioni locali; 
  • Responsabili e operatori di cooperative sociali;
  • Referenti o consulenti degli uffici concorso degli enti locali;
  • Realizzatori di progetti di piano per gli enti locali, a supporto delle amministrazioni locali nell’attività di programmazione e valutazione degli interventi, attraverso l’uso di metodologie partecipate. 
  • Consulente o dipendente in enti pubblici o privati che si occupano  sulla ricerca e di progettazione per mitigazione dei conflitti sociali sorti dal problema idrico o criticità ambientale.

Ricerca
La ricerca nell’area pscosociale  si è  organizzato un gruppo in quale partecipano due professori da UNIROMA1 come responsabile per la parte qualitativa e quantitativa e la coordinatrice e responsabile per l’ Area psicosociale  del progetto da IGG-CNR. Le attività di ricerca si realizzano con la partecipazione di INGV degli srudenti della Maestria della responsabile per la ricerca presso UES/FM e i professori della UES/FM.
La ricerca PAR  prevede raccolta di dati, secondo la metodologia, di carattere quantitativo e qualitativo, nelle comunità di San Marcos e Suchitoto che si trovano rispettivamente nella parte alta e bassa del bacino del fiume Acelhuate.

GUATEMALA - Diplomado in Psicologia Clinica di Comunità

ISTITUZIONE RESPONSABILE E COORDINATRICE:
Istituto di Geoscienze e Georisorse - Consiglio Nazionale delle Ricerche (IGG-CNR), Pisa (Italia).

ISTITUZIONI LOCALI:
Scuola di Scienze Psicologiche Università San Carlos del Guatemala

Coordinatore locale per la Maestria: Facoltà di Medicina (UES)

ISTITUZIONI INTERNAZIONALI PARTECIPANTI:
Università di Roma Sapienza - Italia
IGG-CNR - Italia
INGV – Italia
Facoltà di Medicina dell’Università di El Salvador.

NUMERO DI PARTECIPANTI:
Il Diplomato in PCC è terminato con l’atto di chiusura realizzato il 2 marzo 2020 nell’auditorio della ECP-Usac, diplomandosi 19 alumnas y 12 alumnos.

DURATA IN MESI E ORE
Il Diplomato si organizzò in sei moduli così suddivisi:

Modulo I: Principi di Psicologia Clinica di Comunità; Modulo II: Analisi della Comunità; Modulo III: Ricerca in Ambito Comunitario; Modulo IV: Intervento nella Comunità, Modulo V: Diritti Umani e Inclusione; Modulo VI: Educazione Ambientale e Sostenibilità.

Di seguito vengono descritti il tipo di diploma assegnato, le modalità di studio, il focus teorico, le finalità del corso e gli sbocchi occupazionali per il Diplomado.

DIPLOMA DA ASSEGNATO:
Dopo aver soddisfatto tutti i requisiti richiesti per gli studenti, il partecipante ha ricevuto un grado di approvazione in: “Diplomado” in Psicologia Clinica di Comunità.

MODALITÀ DI STUDIO:
La modalità di studio è stata principalmente di tipo presenziale nelle strutture della Scuola di Scienze Psicologiche dell’Università di San Carlos del Guatemala. Al termine del corso ogni studente ha presentato una tesina.

FOCUS TEORICO:
Discussione sull’epistemologia, le basi teoriche, concettuali e filosofiche della Psicologia Clinica di Comunità che permettono di capire le condotte individuali in relazione al contesto, la matrice culturale di una comunità, il riconoscimento degli aspetti conflittuali che rendono difficile la convivenza, o lo sviluppo di questa con le attitudini partecipative e propositive, riguardo alla determinazione degli aspetti critici delle risorse. Allo stesso tempo, sviluppa le basi teoriche e metodologiche dei principali parametri della diagnosi nelle comunità per valutare e facilitare la comparazione multidisciplinare, individuare la problematica sociale comunitaria e così permettere la ricerca di azione partecipata.

FINALITÁ:
Contribuire al miglioramento della conoscenza teorica e pratica della gestione integrale, sostenibile e comunitaria delle risorse idriche e l’individuazione degli ostacoli e dei ricorsi psicosociali relazionati all’applicazione delle migliori pratiche nelle comunità.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:

  • Libero professionista; 
  • Consulente o dipendente in enti pubblici o privati che si occupano dei conflitti sociali sorti dal problema idrico o criticità ambientale.

Ricerca
Per il Diplomado in Psicologia Clinica di Comunità, si decise di effettuare un lavoro di ricerca documentale (bibliografica) e si elaborarono sette tesine.