Attività sul campo: ricerca Master in Gestione delle Risorse Idrogeologiche

Il 21 settembre, come parte delle attività svolte nell'ambito del progetto di ricerca, "Elaborazione di un modello idrogeologico concettuale del sistema acquifero del bacino del lago Coatepeque, dipartimento di Santa Ana", nel quadro del progetto "Agua Futura", la studentessa Metzi Elizabeth Rivera de Montes, ha svolto un lavoro sul campo che consiste in un test di permeabilità utilizzando un permeametro Guelph, per valutare con precisione la conduttività idraulica del suolo, la sua capacità di assorbimento e il potenziale di flusso della sua matrice.

 

La studentessa intervistata ha commentato che: "Per elaborare il modello idrogeologico concettuale del sistema acquifero del bacino del lago Coatepeque, è necessario fare un inventario delle fonti d'acqua, sia dei pozzi scavati, che dei pozzi perforati e sorgenti, prendendo le loro caratteristiche e prove di permeabilità in situ, in aree precedentemente selezionate, secondo le caratteristiche del suolo. In questo giorno, abbiamo proceduto a condurre una prova di permeabilità il cui sito è stato selezionato considerando che era in una zona naturale del suolo senza interventi precedenti e senza interferenze dall’ambiente".

 

D'altra parte, lo stesso giorno, lo studente Eduardo Benjamín Echeverría Serrano, il cui tema di ricerca è "Caratterizzazione idrogeochimica e qualità dell'acqua del sistema acquifero del bacino del lago Coatepeque", ha effettuato campionamenti in diversi punti della zona di studio.

 

Intervistato ci spiega che: "Considerando la distribuzione delle fonti nel bacino in studio (pozzi scavati, pozzi perforati e sorgenti), i campioni sono stati prelevati per raggiungere l'obiettivo del lavoro compreso nel programma di studio, relativo alla caratterizzazione idrogeochimica e alla qualità dell'acqua del sistema acquifero del bacino del lago Coatepeque. Per ogni punto di campionamento, è stato considerato: un campione in un sacchetto sterile per l'analisi microbiologica; un campione di 500 ml per l'analisi dei metalli pesanti in cui sono stati aggiunti 2 ml di acido nitrico concentrato (ultrapuro o sovrapuro); un campione di 1 litro specifico per il BOD; e due campioni di 1 litro ciascuno per le rispettive analisi fisico-chimiche, e gli ioni di maggioranza (cationi e anioni)".

 

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