Laboratorio online, attività realizzate nell'ambito del progetto "Agua Futura"

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Con l’obiettivo di condividere i risultati ottenuti dopo due anni del progetto "Agua Futura", finanziato dall'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), nell'area psicosociale e idrogeologica, il 4 maggio si è tenuto un workshop tra i coordinatori e i partner del progetto, con la partecipazione di rappresentanti di Italia, El Salvador e Guatemala; e anche con la partecipazione di ricercatori che hanno presentato i loro contributi nelle suddette aree.


L'evento è iniziato con l’intervento del coordinatore generale del progetto, Samuele Agostini, dell'Istituto di Geoscienze e Georisorse del Consiglio Nazionale delle Ricerche (IGG-CNR), che ha condiviso informazioni generali sui due Master in Idrogeologia che si svolgono nei due paesi centroamericani e sul Master in Psicologia Clinica di Comunità in El Salvador e il "Diplomado" in Guatemala, oltre alle attività sul campo che si svolgono nei siti pilota.


Successivamente, la coordinatrice dell'Area Psicosociale, Elpiniki Pomoni dell'IGG-CNR, è intervenuta sottolineando che finora le attività di formazione accademica del master sono state completate e dodici tesi, elaborate nei siti pilota del progetto, sono in corso di presentazione.


La coordinatrice locale del progetto presso la Facoltà di Medicina, Hilda Cecilia Méndez, riferisce che i contenuti accademici del master sono stati impartiti da professori dell'Università La Sapienza (Uniroma 1), dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia d'Italia (INGV-Italia) e da professori salvadoregni; mentre le attività sul campo sono state condotte da IGG-CNR e Uniroma 1, in coordinamento con l'Istituto Sindacale per la Cooperazione allo Sviluppo (ISCOS) e l'Associazione di Cooperazione Rurale in Africa e America Latina (ACRA); ed eseguite dagli studenti del master come parte accademica dello stesso.


La rappresentante di ACRA in El Salvador, Marta Drago, ha evidenziato la realizzazione di una campagna di sensibilizzazione sul tema dell'acqua, dell'igiene e dei servizi igienici, e ha parlato della consegna di filtri per l'acqua nelle comunità, la formazione di educatori e brigadisti, tra le altre azioni che hanno beneficiato la popolazione.


Gaia Pellicano e Andrea Caputo professori di Uniroma 1 hanno presentato i risultati sulla disponibilità, l'uso, la qualità dell'acqua e la qualità della vita e sui significati legati all'accesso, alla distribuzione, al rischio di contaminazione, alla sostenibilità e alla conservazione delle risorse idriche, con la loro ricerca quantitativa e qualitativa, rispettivamente.


La presentazione dal titolo: "Contributo della psicologia clinica alla comprensione dei fattori psicosociali associati alle risorse idriche: significati legati all'accesso, alla distribuzione, al rischio di inquinamento, alla sostenibilità e alla conservazione delle risorse idriche in due siti pilota in El Salvador", e il suo obiettivo principale era quello di esplorare le dimensioni psicosociali legate all'uso e alla gestione delle risorse idriche nei siti pilota di El Salvador riferendosi alla comunità locale di San Marcos e Colima (Suchitoto).


Blanca Aracely Martinez, la responsabile della ricerca del progetto per conto della Facoltà di Medicina, ha condotto il processo di tesi degli studenti del Master in Psicologia Clinica di Comunità e riferisce che quattro dei dodici gruppi hanno già finito il loro processo e otto stanno per finire.


Per il rappresentante di ISCOS, Alessandro Del Forno, questo tipo di attività sono importanti per evidenziare l'impatto delle azioni che sono state effettuate nella zona e i progressi che si stanno facendo in termini di miglioramento delle condizioni ambientali delle comunità, in questo caso nel comune di Suchitoto, sempre con enfasi sulla gestione sostenibile delle risorse idriche e l'adozione di pratiche produttive resilienti al cambiamento climatico.


"Come ISCOS siamo molto soddisfatti dell'impatto che le azioni che abbiamo svolto nella zona stanno avendo in termini di miglioramento delle condizioni ambientali all'interno del Comune di Suchitoto. Il sostegno fornito ai professori e agli studenti del Master in Gestione delle Risorse Idrogeologiche e Psicologia Clinica di Comunità ci ha permesso di raccogliere una notevole quantità di dati e informazioni sulle condizioni in cui si trova il basso bacino del fiume Acelhuate".


Allo stesso tempo, ha commentato che le azioni attuate nelle diverse comunità del Comune di Suchitoto (corsi di formazione e sensibilizzazione sulle questioni ambientali, campagne di pulizia, creazione di unità produttive familiari) hanno rafforzato significativamente la capacità della popolazione nella gestione sostenibile delle risorse idriche e nell'adozione di pratiche produttive resilienti al cambiamento climatico.


"Il workshop ha rappresentato uno spazio molto importante perché ha dato ad ACRA, cosí come a tutto il resto dei partner, la possibilitá di conoscere i progressi realizzati e lo stato di avanzamento dell'implementazione delle attivitá di progetto sotto la propria responsabilitá", ha concluso Marta Drago, rappresentante di ACRA.

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